Ho imparato a sognare

Ho imparato a sognare

di Michele Orione

In una sera d'inizio primavera, l'esuberante e vulcanica diciassettenne Nadia e l'amica del cuore Alessandra, si allenano fra le fredde e rappezzate mura del vecchio palestrone del paese.

La passione per il loro sport, la pallavolo, e la loro innata complicità portano le due ragazze a restare in campo ben oltre l'orario previsto. Il richiamo con cui il burbero custode dell'impianto, Antonio, le invita a raggiungere le compagne nello spogliatoio, riporta le due ragazze alla realtà, al presente, quasi a risvegliarle da un sogno. Nadia, però, non ha alcuna intenzione di smettere di sognare e quell'ordine, "muovetevi, a cambiarvi", diventa il pretesto per coinvolgere l'uomo, suo malgrado, in una scommessa che ha il sapore di una romantica promessa, di un sogno. Un sogno da realizzare, troppo grande per non essere condiviso, troppo bello per non essere inseguito. Un sogno da vivere per comprendere una fra le più belle lezioni della vita: l'importanza di imparare a sognare.