Sui passi dell'estate perduta

Sui passi dell'estate perduta

di Patrizia Ferrando

Villeggiare: un verbo ormai anacronistico, dotato, però, di grande potere evocativo. Questo libro è un viaggio sentimentale tra edifici, aneddoti, costumi e curiosità delle stagioni in cui, complici l'amenità dei paesaggi e i comodi collegamenti, Arquata Scrivia, come altre località dell'entroterra genovese e delle limitrofe campagne piemontesi, divenne meta estiva della borghesia cittadina e delle sue nuove abitudini.

Il ventesimo secolo, da poco cominciato, portò, tra gli alberi e le strade bianche, torrette, facciate dipinte, bovindi di gusto inglese. I giardini si popolarono di...